RELAZIONE SUL TEST DEL DNA
CON ESTRATTI DEL RAPPORTO ALLA CORTE E
UN’INTERVISTA CON IL GENETISTA DR. WILSON G. WALL
Swami Premananda è stato accusato di aver violentato una ragazza dell’ashram, Aruljothy e di averla messa incinta. L’accusa ha asserito che Aruljothy aveva abortito e che il feto era stato sottoposto al test del DNA per confermare che Swami Premananda fosse il padre. E’ stato dichiarato che il test eseguito a Hyderabad, sotto la supervisione del dr. Lalji Singh, aveva dimostrato senza ombra di dubbio che Swami Premananda fosse colpevole. La difesa ha scelto uno dei maggiori genetisti occidentali, il dr. Wilson J. Wall per sottoporre nuovamente a test i tessuti del feto e il sangue di Swami Premananda e affinché comparisse come teste esperto al processo. Più di 70 pagine della sentenza contro Swami Premananda del 20 agosto 1997 sono dedicate alle violenze su Aroljothy e ai test del DNA. Swami Premananda è stato giudicato colpevole.
Qui di seguito riportiamo:
1. Estratti della sentenza e il giudizio di Aruljothy,
2. Estratti del rapporto del dr. Wall alla Corte,
3. Estratti di un’intervista al dr. Wall del 28 e 29 aprile del 2001.
1. Sentenza della Sessions Court sul DNA
Pagina 229: “Se le prove apportate da Aruljothy sono confermate scientificamente dal test DNA, questa diventa la prova conclusiva per l’accusa.”
Aruljothy: “Sono stata picchiata e torturata dalla polizia nel 1994 e all’inizio del 1995 affinché testimoniassi contro Swami Premananda… La polizia del CB CID mi ha obbligata a firmare una lettera nella quale si affermava che Swami Premananda mi aveva violentata nel novembre del 1995, che ero incinta di lui, che avevo dovuto chiedere un aborto e che mi scusavo con la Corte per non averlo confessato prima. Dissero che se non lo avessi fatto sarei stata malmenata da loro. Allora mi obbligarono a firmare e a testimoniare al processo. Sono stata tenuta prigioniera da loro contro la mia volontà per due anni e quattro mesi. Più tardi fui istruita dalla polizia e dagli avvocati dell’accusa affinché dessi una falsa testimonianza contro Swami Premananda. La mia dichiarazione al processo nel 1996 corrispondeva alle loro storie. Le cose disgustose che mi fecero dire erano state da loro concepite e non erano vere. Infine il 24 marzo 1997 ho dichiarato alla Corte che non ho mai avuto rapporti sessuali con Swami Premananda e che desideravo ritornare nell’ashram. Eppure la verità è stata ignorata e Swami Premananda è stato dichiarato colpevole. Sono disposta a testimoniare tutto quanto ho detto davanti a qualsiasi Corte.”
Sentenza della Sessions Court: “Il testimone dell’accusa 14, Aruljothy, è passata dalla parte di A1 Premananda in una fase successiva, pertanto l’importanza che può essere assegnata alla sua deposizione davanti alla Corte il 24.3.97 non intacca in alcun modo la sua precedente deposizione prestata sotto guramento davanti a questa Corte.”
2. Estratti del rapporto del dott. Wilson J. Wall alla Session Court riguardante il test del DNA fatto dal dott. Singh:
“Mi occupo di genetica umana da vent’anni. Ho lavorato in ospedale nel Regno Unito e in Australia e anche come responsabile principale della ricerca presso la St. Mary Medical School e il Metropolitan Police Forensic Science Laboratory. Sono stato chiamato in molte occasioni come testimone esperto presso la London High Court e molte Crown Courts regionali in tutto il Regno Unito. Sono membro di molti istituti scientifici famosi e membro fondatore della Society of Expert Witnesses. Ho spesso parlato alla radio e alla televisione nel Regno Unito e in Europa sul DNA e ho pubblicato più di quaranta documenti, nonché il libro di testo “Chromosomes: The Complex Code, pubblicato nel 1996… Non avendo avuto la possibilità di osservare il test mentre veniva fatto dall’accusa ho consigliato la difesa di fare la miglior cosa possibile, ossia di permettermi di visitare il Centre for Cellular Molecular Biology (laboratorio dell’accusa). Questo mi è stato negato. Questa reazione mi fa concludere che le prove dell’accusa non siano ammissibili in questo caso… Ho valutato il caso in base alle prove registrate e alle indagini sui referti. Uno dei criteri assolutamente essenziali della garanzia di qualità è che il laboratorio documenti tutta la sua procedura… Ho visto le note presentate dal dr. Singh che dovrebbero essere il rapporto sul lavoro legale svolto. In molti punti sono completamente indecifrabili...”
3. Il sangue di Swami Premananda è stato nuovamente analizzato

Dr. Wall met het rapport uit het
Verenigd Koninkrijk
Quando affermo che l’accusato non è il padre del feto voglio dire che non c’è nessuna possibilità, neppure infinitesima, che egli sia il padre.
Domanda posta al dr. Wall (durante un’intervista nel 2001): E’ possibile escludere una paternità al 100% usando l’analisi del DNA?
Dr. Wall: Si, è possibile e vorrei spiegare come sono giunto a questa conclusione. Quando si analizza il DNA se si riscontra una corrispondenza fra due campioni quello che si può dire in effetti è che esiste una possibilità che questi due campioni appartengano alla stessa persona. Quando si hanno due campioni che non corrispondono non possono provenire dalla stessa persona e possiamo essere sicuri di avere un’esclusione al 100%. Quando si ha una corrispondenza, ossia quando due campioni corrispondono non possiamo essere sicuri al 100% che si tratti della stessa persona. Allo stesso modo se sapete che una vacca ha quattro zampe e vedete un animale sul campo che ha quattro zampe avete una corrispondenza perché ambedue hanno quattro zampe. Ma esiste soltanto una probabilità che l’altro animale sia una vacca, mentre potrebbe essere un cavallo. Se invece l’altro animale avesse otto zampe sapreste che non può essere una vacca con una sicurezza del 100% ed è in questo modo che procede l’esclusione. Questo succede quando si ha una corrispondenza, c’è soltanto una probabilità che i due risultati corrispondano esattamente.
Domanda al dr. Wall: Un altro punto sollevato dal giudice riguardo ai Short Tandem Repeat Tests svolti sotto la sua supervisione è che senza un campione di sangue della madre il test presentato dalla difesa non è affidabile. Secondo la Corte senza il campione di sangue della madre non è possibile una corretta interpretazione del profilo del DNA del feto abortito.
Dr. Wall: ...I risultati che abbiamo ottenuto sono basati sul materiale dell’aborto. Abbiamo cercato di ottenere due profili completi, uno del feto e l’altro della madre. Non ha importanza di quale dei due si tratti, perché per nessuno dei due il padre potrebbe essere Swami Premananda. Se uno dei due profili avesse corrisposto avremmo dovuto richiedere un campione di sangue della madre, ma poiché non è avvenuto per nessuno dei due non aveva scopo ottenere un campione della madre. Come abbiamo detto, se esiste un’esclusione c’è un’esclusione e nessun test successivo farà alcuna differenza o darà maggiori informazioni.
4. La Corte ha respinto il rapporto del dr. Wall
La sentenza della Sessions Court recita: “Quando gli esperti sono in contraddizione, sono le prove dell’esperto che sono in accordo con le prove orali che devono essere accettate… le prove del testimone dell’accusa 59 (dr. Singh) e le conclusioni delle analisi del DNA sono incontestabili.”
Dr. Wall: “Non è proprio così. Quando gli esperti di un campo come quello delle analisi del DNA sono in contraddizione, e devo ammettere che non conosco altri casi del genere in cui la differenza sia stata così grande, normalmente la differenza di valutazione del DNA è relativamente piccola, il giudice chiede ai due esperti di riunirsi e di arrivare ad una conclusione, per vedere se possono essere d’accordo. Se non possono mettersi d’accordo il giudice può ordinare di ripetere il test. E’ molto più probabile, se la differenza fra i due risultati è così grande, che il giudice dica di non accettare affatto le prove del DNA. Se gli esperti non possono mettersi d’accordo non sappiamo quale prova accettare e non accettiamo nessuna delle due. Questa è la pratica normale.
Poiché i risultati presentati dal dr. Singh per l’accusa sono così diversi dai miei e la Corte non intende accettare i miei risultati, propongo che si chieda a un terzo laboratorio di rifare i test e ricominciare. Penso che è questo che avrebbe dovuto fare la Corte. Certamente non importerebbe al dr. Singh, come non importerebbe certamente a me, se avessi sbagliato, perché lavoriamo per la Corte. Vogliamo la verità, pertanto se c’è questa obiezione circa i nostri risultati, si deve far intervenire un terzo laboratorio indipendente.”
Sentenza della Sessions Court: ”...Il testimone della difesa 49 (dr. Wall) chiamato e pagato dalla difesa è tendenzialmente favorevole all’imputato, pertanto le sue prove e il rapporto EX.D.98 sono da respingere.”
Dr. Wall: “Noi non siamo partigiani, sia che siamo stati impiegati dall’accusa o dalla difesa. Il nostro compito è fare chiarezza per la Corte, affinché possa giungere ad una decisione valida. Così nel Regno Unito se esiste un disaccordo fra due esperti il giudice dirà probabilmente che non si può accettare nessuna prova perché non si sa a chi credere, quindi le prove sono ovviamente inammissibili.
...Se l’accusa vuole suggerire che il testimone della difesa è in qualche modo parziale, la difesa può suggerire che il testimone dell’accusa è parziale, ma le cose non vanno così. Anzitutto nell’uso di esperti della Corte non ha importanza da chi siano impiegati, quello che cercano di fare è aiutare la Corte a giungere alla giusta conclusione. Non siamo partigiani per una parte o l’altra, siamo per la Corte e la Corte è lì per trovare la verità...
... Als de eisende partij begint te suggereren dat de getuige voor de verdediging om de een of andere reden vooringenomen is, dan kan de verdediging aanvoeren dat de getuige voor de eisende partij om de een of andere reden bevooroordeeld is. Zo werkt het niet. Dat er gebruik wordt gemaakt van deskundigen voor het gerecht berust op het feit dat het er niet toe doet wie van hun diensten gebruik maakt; je probeert het gerecht te helpen om tot de juiste beslissing te komen. Je kiest geen partij, je bent niet voor de een of de ander, je bent er in feite voor het gerechtshof en het is de taak van het Hof om achter de waarheid komen...
Sono disposto a comparire davanti a qualsiasi Corte per testimoniare ancora su questo caso.”
5. Conclusioni del dr. Wall riguardo il processo
Dr. Wall: “Qualcuno sta cercando d’incriminare Swami Premananda. La questione del DNA è una montatura dall’inizio alla fine. Questo imbroglio getta un’ombra terribile sulla validità delle tracce del DNA, visto che ora vi sono esperti scientifici pronti ad abusarne per far risultare colpevole un innocente.”
Nell’agosto 2005 è stato pubblicato un libro del dr. Wall intitolato “The DNA Detectives”, nel quale si parla dell’utilizzazione fraudolenta del test del DNA nel processo di Swami Premananda.
