SWAMI PREMANANDA - LA SUA VITA ![]()
Sin dalla più tenera età Swami Premananda ha dedicato completamente la sua vita alla spiritualità, assistendo tutti coloro che chiedevano il suo aiuto e soprattutto i poveri.
L'infanziaNato da una semplice famiglia di mercanti a Matale, nello Sri Lanka, nel 1951, Prem Kumar (più tardi noto come Swami Premananda) mostrava già da bambino segni particolari che indicavano come fosse destinato alla vita spirituale. Intorno a lui appariva misteriosamente la polvere sacra utilizzata nei rituali indù, inoltre materializzava dolciumi e frutta per i compagni di scuola. Apparivano semplicemente nelle sue mani bastava che pensasse a queste cose. Manifestava un interesse per la spiritualità insolito per la sua età e spesso era pervaso da una coscienza superiore. A scuola si era sparsa rapidamente la voce delle sue capacità particolari, sapeva immediatamente quali fossero i problemi delle persone e quello che prediceva si avverava. I genitori di molti suoi amici divennero i suoi primi devoti.
Inizia la missione spirituale
All’età di 17 anni Prem Kumar prese la decisione di seguire il suo impulso interiore e di dedicare tutta la sua vita a servire l’umanità e ad aiutare le persone a superare i loro problemi e la povertà. Diceva che lo scopo della sua missione fosse quello di mostrare l’esistenza e l’amore di Dio al maggior numero di persone nel corso della sua vita. Si fece monaco rinunciante e da allora prese il nome di Swami Premananda. Prema significa amore e Ananda beatitudine.

Un numero crescente di persone era attirato da Swami Premananda, persone in difficoltà venivano a lui per un consiglio e giunsero anche sinceri aspiranti spirituali che cercavano la realizzazione. Nel 1972 creò il suo primo ashram a Matale e cominciò a prendersi cura di bambini senza casa e abbandonati. Gente di ogni estrazione arrivava per godere di quell’ambiente spirituale. Fu invitato all’estero e fece dei tour a Singapore, nella Malesia, nelle Filippine e si recò tre volte nel Regno Unito.
Nel 1983 scoppiarono nello Sri Lanka i disordini etnici, con attacchi e tumulti. Poiché si batteva per la pace e l’unità Swami Premananda fu il primo bersaglio degli agitatori e il suo ashram fu completamente bruciato. Allora Swami Premananda, accompagnato da alcuni devoti e bambini dell’orfanotrofio, si recò in India. Si stabilì a Tiruchirapalli nel Tamil Nadu e ben presto creò un nuovo ashram vicino al piccolo villaggio di Fathimanagar. L’ashram fu inaugurato ufficialmente nel 1989 alla presenza di molti leader religiosi e fu chiamato “Sri Premananda Ashram”. Nei cinque anni che seguirono l’ashram si sviluppò e vi vivevano e studiavano 300 bambini bisognosi. Durante i fine settimana migliaia di persone si recavano all’ashram per avere un colloquio con Swami Premananda, ricevere la benedizione e ascoltare i suoi discorsi spirituali. Egli risolveva i loro problemi e li curava. Vennero a vivere nell’ashram anche ricercatori spirituali indiani e occidentali che avevano trovato in Swami Premananda la loro guida verso la realizzazione del Sé.
Il grande cambiamento del 1994
Come spesso succede alle grandi anime, ci sono persone che cercano di gettare il discredito su di loro e Swami Premananda lo ha sperimentato di persona. Con il crescere della sua reputazione, quando devoti da tutti il mondo vennero ad incontrarlo per chiedergli consiglio e per ricevere le sue benedizioni, si sviluppò un’azione per infangare il suo nome.
Il suo improvviso arresto e la sua detenzione causarono un grande shock. Nel novembre 1994, dopo una forte campagna diffamatoria dei media, Swami Premananda e altri sei residenti furono arrestati e accusati di ogni genere di crimini, compresi le violenze sessuali e l’omicidio. Swami Premananda e gli altri accusati sono in prigione da più di dieci anni. Questo benché i testimoni dell’accusa abbiano ammesso di essere stati torturati e costretti dalla polizia a deporre contro Swami Premananda e i test del DNA abbiano dimostrato che è innocente.
Comunque le attività dell’ashram sono continuate e cresciute e ogni anno vengono aperti nuovi centri Premananda nel mondo. Swami Premananda continua a ispirare molti ricercatori spirituali nel mondo. Benché le accuse si siano dimostrate completamente infondate Swami Premananda continua ad essere in prigione con grande costernazione di chi lo segue, continua a sorridere pazientemente e dice: “Io non ho mai commesso alcun crimine, mi sono abbandonato completamente a Dio. Alla fine la verità vincerà”. “L'innocenza di Swami Premananda
è al di là della legge”
ha detto Ram Jethmalani, ex ministro indiano della giustizia
